Indossava una vestaglia del suo colore preferito: blu acido prussico

Blu di prussia steso ad olio. A destra è più denso, appena uscito dal tubetto, a sinistra meno saturo (più liquido)

Non so quanti di voi ricorderanno il libro da cui proviene questa frase, ma l’acido prussico non ha colore, nonostante per la nomenclatura Iupac si chiami cianuro di idrogeno, il che farebbe pensare ad una colorazione azzurra.
Il blu di Prussia non ebbe sulle prime l’enorme fortuna di cui godette in seguito, proprio perchè in molti temevano che decadendo si trasformasse in acido prussico, diventando mortale.
La storia dell’invenzione del Blu di Prussia è, come spesso accade nella storia dei colori e degli alimenti, piuttosto casuale.
Il colore azzurro era sempre stato difficile per i pittori e i tintori. Per alcune popolazioni era considerato poco importante, mentre oggi è il colore più amato nei paesi occidentali e in assoluto il meno sgradito.

La cravatta di pessimo gusto. I soldi del blu li anticipò il Papa

Fino al 1700 si tingeva e si dipingeva con il lapislazzuli (un minerale di origine estrusiva, raro e costosissimo- con cui è dipinto il fondo del Giudizio Universale della Cappella Sistina), o in alternativa con l’azzurrite, una sorta di lapislazzuli di seconda scelta, o con coloranti vegetali tipo l’indaco e il guado (Isatis tinctoria).
I dipinti e soprattutto le stoffe tinte di questi colori non avevano splendore, profondità, non tenevano ai lavaggi, e sbiadivano, soprattutto considerando che l’importazione dell’indaco (prima dall’Asia e poi dalle colonie americane), che aveva una resa migliore, era vietata.
Solo nel 1737 il divieto cadde.
Intanto a Berlino, all’inizio del secolo, era stato già “scoperto” il Blu di Prussia.
La storia è molto divertente. C’era un droghiere e venditore di colori che aveva un rosso molto bello nel suo catalogo. Lo otteneva aggiungendo del potassio a un decotto di cocciniglia (sì, stramaledette, crepate! Noi siamo animalisti!), a cui prima aveva aggiunto del solfato di ferro. Un giorno che gli era finito il potassio mandò il suo gatto a comprare del filo color ciliegia….no, questa è un’altra storia. COMUNQUE! Un giorno esaurì le sue scorte di potassio e l’andò a comprare da un chimico di sinistra fama, tale Johann Konrad Dippel, che gli vendette del carbonato di potassio già utilizzato per i suoi esperimenti, quindi adulterato.
Fu così che invece del rosso, il droghiere vide formarsi un precipitato di un magnifico e intenso colore blu. Purtroppo il droghiere non comprese il valore di questa accidentale scoperta, ma Dippel sì. Dopo un po’ di prove iniziò a commercializzare il nuovo colore col nome di Berliner Blau.

Polvere di Blu di Pussia

Nel 1724 (mancavano più di dieci anni all’abolizione del divieto di importazione dell’indaco), un chimico inglese riuscì a ripetere l’esperimento e rese pubblica la formula chimica del colore e il metodo per ottenerlo. Nel frattempo il Berliner Blau era diventato Blu di Prussia, ed ebbe via libera in tutta Europa.
Il losco e disonesto Dippel, che non aveva mai voluto rivelare la sua formula, fu rovinato e si rifugiò in Scandinavia, dove divenne cerusico del re. Lì potè dare libero sfogo alla sua inventiva e mise a punto una serie di farmaci pericolosissimi che gli valsero l’espulsione dalla Scandinavia e la deportazione in Danimarca. Salute.

Arrivando più vicino a noi, nel 1800, i tintori se ne servirono per lanciare il “Blu marino”, cioè quello che noi chiamiamo “Oltremare Francese” che sarebbe diventato un vero e proprio fenomeno sociale della moda.

Blu oltremare per l'abbigliamento sportivo moderno

A consacrarlo come colore della legge fu la Prima Guerra Mondiale, quando le divise, fino ad allora nere, divennero blu scuro. Un nero brillante, profondo, che tenesse il colore, era difficile da ottenere e molto costoso, perciò si pensò a Blu Oltremare come colore meno austero e più a buon prezzo, oltre che più gradevole. Da qui viene la moda del colore blu delle tute e delle uniformi da lavoro, postino, meccanico, falegname, grembiuli, sopravesti da lavoro, ecc. “Colletti bianchi e tute blu” è un detto che vale ancor oggi per indicare la separazione tra classe dirigente e quella lavoratrice.

Jeans tinti in Blu di Prussia

Un capitolo a parte lo meritano i jeans, che assunsero quel colore per cause accidentali (una partita di tela da velatura non conforme alle richieste, finita per diventare stoffa per le tute dei lavoratori americani). In italia divennero simbolo della contestazione studentesca (certo, non in questo colore austero, ma in colori più chiari e slavati). Ma la verità che oggi possiamo dire è che il ’68 fu un movimento borghese, ove non alto-borghese.

Insomma, dire che ci piace il blu è un po’ un non dir nulla, essere nella media. Il blu è apprezzato da tutti, nelle sue varie sfumature.Incredibilmente rustico.

Country blue, cosy, gentle and lovely

Come anche del tutto sciccoso.

Bulgari, Blu di Prussia, a volte detto Blu Ottanio

Il blu è un colore riposante, pacificatore, e questo sin dall’epoca medievale. E’ un colore onirico, dell’irraggiungibile, del sogno, del fantastico (Der Blaue Reuter, il Principe Azzurro)ma anche della tristezza malinconica rassegnata, della nostalgia romantica (to feel in blue), è il colore della notte, (Blue Velvet), nell’America Settentrionale, l’ora blu è l’orario di uscita dagli uffici. In tedesco ubriaco di dice blau. Colore del freddo, colore della tecnologia (Blue-ray), della nobiltà (sangue blu).

E qui mi fermo, perchè volevo parlare solo della curiosa scoperta del galantuomo di Dippel e del Blu di Prussia.

Ora vi metto un Blues che vi sdirenerà il cuore

It was down in Old Joe’s barroom,
On the corner by the square,
Drinks were being served as usual,
And a goodly crowd was there.

When up steped old joe McGuinny
His eyes were bloodshot red;
As he poured himself more wiskey,
This is what he said:

I went down to the St. James Infirmary
I saw my baby there,
Streched out on a cold white table,
So sweet, so cold, so fair.

So Let her go, let her go, God bless her;
Wherever she may be **see note**
She may search this wide world over
but she’ll never find a sweet man like me.

When I die, want you to dress me in straght laced shoes
A box back coat and a Stetson hat;
Put a twenty-dollar gold piece on my watch chain
So the boys know I died standin’ pat.

**verses not in original recording**

There are sixteen cold black horses,
Hitched to her rubber tired hack;
There are seven women goin’ to that graveyard,
and only six of ‘em are coming back.

Now that you’v heard my story,
pour me one more shot of booz;
And if anyone comes askin’ about me,
Tell ‘em I got, Saint James Infermery blues.

Some people exchange “She never did love me” for the line “Where ever she may be” that was in the original.

Anche Hugh Laurie ne canta una bella versione, strumentisticamente più articolata ma non così toccante

Miscio-invasiòn

Grande Astronave Madre Gatto - artwork di Medorra

zzzz…tzz….pronto, pronto, mi sentite? Pronto? zzzzz….la comunicazione è disturbata. Tzzvvrrr…Qui astronauta Pappadopoulos che comunica con la Terra….zzz….Ho avvistato un corpo volante non identificato, anzi, identificabilissimo! Si tratta della Grande Astronave Madre del Pianeta Gatto. Vedendola mi sono anche reso conto perchè la mia Briciola ama tanto stare vicino al termosifone. Credo che ci sia un’invasione in atto, prendete tutte le contromisure necessarie.
Qui Pappadopoulos,passo e chiudo!

Risposta dalla Terra: mon cher, qui è Brisciola che parla: l’invasiòn è jià completée! Il y a beaucoup de temp!

Promemoria per i distratti

Promemoria per i distratti.

Accorciabolario sms: una rivoluzione o un’inflazione?

Io mi metto il reggiseno

Ciao a tutti quantiii rieccomi alla carika cn un’altro fantastiko video lo sò ne ho sempre uno nuovo al minuto ke metto XDma se sn tanto ispirata nn mi fermo + di fare i video *__*..kmq questa volta ho voluto fare un trailer AAAA sn in questo periodo sn molto adrenalinika e quindi ho bisgono di song come queste x buttare tutta fuori la mia adrenalina e tutto il mio sfogo lo metto nei video ke faccio e fa bene sfogare ke tenersi tutto dentro nn è un bene quindi mi sfogo e mi dò la pazza vita cn ste song da paura ke in questo periodo basta ke le sento ke mi ispirano un casino *—–* e nn ci perdo tempo a farci il video quando mi trovo quel poko tempo ke ho ke sarebbe solo la sera in pratika XD ma dopo una giornata stressante mi devo pur rilassare a far qualkosa no??xD e visto ke ho tanto ispirazione nn ci perdo alkun tempo a fare subito un videuzzo avevo sempre in mente di fare un trailer tutto mio e finalmente ci sn riuscita a farne uno *_____* waaaa cn questo fantastiko anime Card Captor Sakura movie 2 stupendoo io lo adoro lo lowooo come lowo la song fantastika ke mi piace un casino *___*..allora io spero tanto ke questo mio trailer vi possa piacere e il primo ke faccio ^___^ e ovviamente ahahaha XD tutto quello ke ho scritto e puramente inventato tutto da me ahaha XD bè se nò ke trailer sarebb stato se nn ci avrei messo una data a muzzo x farlo sembrare diciamo un vero trailer ahah XD..kmq volevo dedicare questo mio video a karyn e mary a te karyn ti ringrazio x avermi dato consigli su ke song potevo usare grazie di cuore e a te mary x avermi consigliato qual’era la migliore cosa da mettere all’inizio x la rappresentazione del trailer grazieee millee a entrambe siete le mie tesoro preferiteee vi lowoo assai e vi voglio un grande bene le mie 2 belle scorpioncine uniteee ahaha siete stupende vi adoroo ^O^ e vi auguro una buona visione del video a voi due tesore e a tutti voi miei cari amici di yt ^_____^ bacii vi voglio beneee e grazie a tutti quanti x tuttoo kissss^^!!!!

Invito a visitare le pagine interne

Ho dato un’aggiustatina alle pagine interne, e ho aggiornato un po’ quella sugli articoli.

https://giardinaggioirregolare.com/vai-alle-pagine-interne/i-miei-articoli/

Privo di titolo #2

Luna e gnac

Parco Soverato

E Dio creò il cane

E Dio creò il cane

Tutti pensano che Dio, dopo aver creato il mondo, la domenica si riposò.
Invece non è così.
Siccome allora era giovane e inesperto qualche cosina non gli era venuta troppo bene, e soprattutto sull’Uomo era molto perplesso, decise di fare lavoro extra il giorno dopo. Fu così che la domenica -invece di riposarsi- si alzò di buon’ora e si mise al lavoro per forgiare una creatura più perfetta, che racchiudesse in sé l’Umanità dell’Uomo, che il sabato non era riuscito a dargli.

E così creò il Cane.

Il Cane infatti è l’essere più Umano di tutti: contiene in sè l’Umanità che l’Uomo non contiene. Guardiamo al Cane per avere quella parte di Umanità che Iddio non è riuscito a darci.
Esso è perfetto tra le creature divine.

Se c’è una prova che Dio esista, questa è l’esistenza del Cane. E se c’è una prova che l’Uomo sia buono, questa è il Cane.

Naturalmente per i gatti è un’altra storia: lo sanno tutti che sono creature aliene provenienti da un altro pianeta.

Parte la raccolta firme per lo scioglimento di Equitalia. On line e dal 15 Gennaio con banchetti in tutta italia

Parte la raccolta firme per lo scioglimento di Equitalia. On line e dal 15 Gennaio con banchetti in tutta italia.

Sto dando un’aggiustatina al blogroll

Era da tempo che volevo aggiungere qualche sito al blogroll. Oggi ho fatto un po’ d’ordine, ma credo di continuare in questi giorni, per cui non spaventatevi se vedete troppo spesso modifiche alla barra laterale sinistra.