Borragine e oxalis, dal verde giallastro non solare ma bilioso, a un viola livido e cupo, di freddi stagni in grotte solitarie

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Il giardino svelato, Blu Edizioni

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È uscito da poco “Il giardino svelato”, edito da Blu Edizioni (che in molti avranno presente per la collana “Herriot” sugli animali e per il bellissimo libro di Renato Ronco “Il giardino delle regole infrante”).
Per me è più di un libro, è una soddisfazione personale carica di “sommovimenti” delle emozioni.
Il libro nasce infatti nel vasto grembo della comunità del forum di Compagnia del Giardinaggio: i giardinieri che lo hanno scritto si sono conosciuti lì e lì hanno arricchito le loro competenze giardinicole. Alcune di queste storie per noi forumisti sono note, e abbiamo partecipato alla nascita e alla crescita di molti dei giardini raccontati nel libro. Vederli infine pubblicati è come segnare un passaggio, posare una pietra all’interno del loro percorso evolutivo che sarà certamente ancora lungo.
Non riesco ad essere imparziale perché per me CdG è come una madre che genera molti figli, ognuno con le proprie inclinazioni, e la pubblicazione che raccoglie alcune storie di questi figli è per me un motivo di fortissimo orgoglio.

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Passeggiatore solitario

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La ragazza del treno

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Per andare là dove nessun giardino è mai giunto prima

Ispirazione dal bosco (su Houzz)

Nelle zone in cui la neve si sofferma fino a marzo e oltre, bisognerà avere pazienza, ma dove febbraio e marzo sono mesi che regalano autentiche giornate di sole, frizzanti ed energetiche, una passeggiata in montagna, armati di macchina fotografica o del semplice cellulare, vi cambierà la mattinata. Sarete sorpresi di vedere quanti fiorellini costellano il sottobosco già all’inizio dell’anno!

Piccoli, timidi e un po’ sparpagliati: ricordano tanto i dipinti vittoriani delle fate dell’illustratrice Cicley Mary Baker o le assurde follie di Alice nel paese delle meraviglie. La montagna è sempre una ricchezza: chi cerca un po’ di magia, chi un po’ di solitudine, chi qualche rarità botanica. A volte, quando il silenzio è profondo, e si sente il respiro del bosco, ci si immagina che questo inizi a ruotare attorno a noi, e che ci parli.

Una raccomandazione: nel bosco sempre meglio guardare, fotografare, ma non raccogliere e portare a casa!

Tra la le foglie cadute e i residui di neve non è difficile imbattersi, anche a febbraio, nei bucaneve. Timidi all’apparenza, dall’aspetto così fragile e tenero, minuscoli e bianchi. Ma di una rusticità a tutta prova: la loro resistenza deriva da una sorta di foglia protettiva, che come una guaina, gli consente di farsi strada attraverso lo strato di neve.
Da sempre il fiore è simbolo di purezza per via del suo colore virginale, ed è dedicato a Maria.
La loro fioritura è importantissima poiché sono ricchi di nettare che attira le api e consente l’impollinazione.

Il mio articolo sui fiori di bosco (su Houzz) – continua a leggere

Romanzo di fantascienza in due sole frasi, di Lidia Zitara

Grazie ai suoi meriti, un giovane neolaureato trova lavoro equamente remunerato presso una testata giornalistica.
Il giovane neolaureato è italiano.

Vasetto, ovetto, sonetto

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Muscari, Puschkinia, Tritelia, Viola

Lookvalley! Stazione di Lookvalley!

Morea con marek

Un cappuccino in tazza, ben caldo

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“L’Uomo primitivo non conosceva il bar. Quando la mattina si alzava, nella sua caverna, egli avvertiva subito un forte desiderio di caffè”

Stefano Benni, Bar Sport