“Chilometro zero un cavolo”, di Felice Modica, edizioni “Il Giornale” (videorecensione)

Il chilometro zero è veramente ecologico o è un’abile strategia per vendere un surplus di merce? Felice Modica ci dà una risposta netta ma incompleta. Nel video vi racconto perché il suo libro non mi ha convinta.

Gerace aderisce a “M’illumino di meno”

m'illumino di meno dettaglioAnche quest’anno Gerace aderisce a M’illumino di Meno, la celebre campagna radiofonica sul risparmio energetico lanciata da Caterpillar (Radio2), giunta ormai alla sua nona edizione.

L’idea alla base di M’illumino di meno è quella di concentrare in un’intera giornata – quest’anno individuata in quella di oggi, venerdì 15 febbraio – il maggior numero di azioni virtuose di razionalizzazione dei consumi, sperimentando e promuovendo le buone pratiche di riduzione degli sprechi, produzione di energia pulita, mobilità sostenibile e riduzione dei rifiuti.

Nello specifico il Comune di Gerace ha aderito alla campagna – dopo il proprio “esordio” dello scorso anno – con alcune semplici ma importanti iniziative: per cominciare, il Sindaco di Gerace invierà una lettera aperta alle scuole del territorio comunale per spiegare agli studenti l’importanza dell’adesione della loro città e, soprattutto, quella del rendersi portavoce delle azioni virtuose presso le rispettive famiglie.
«Sono convinto – ha detto il sindaco Varacalli – che i geracesi si riveleranno ancora una volta sensibili all’iniziativa e soprattutto all’adozione di pratiche volte ad un consumo sostenibile ed alla riduzione degli sprechi energetici: quello di domani rappresenta un altro piccolo passo lungo il percorso che l’Amministrazione Comunale – con l’indispensabile adesione della cittadinanza – intende proseguire anche in futuro in tema di tutela dell’ambiente e di razionalizzazione delle risorse e dei consumi».

In secondo luogo, nella serata di domani il 50% dell’illuminazione pubblica dell’intero territorio comunale rimarrà spenta, come segno dell’impegno volto al risparmio energetico che, oggi più che mai, si rende impellente per tutti, istituzioni e cittadini. Inoltre, tutti i cittadini geracesi – e in particolare i gestori di attività commerciali – sono invitati ad illuminare almeno una stanza della propria abitazione o la vetrina del loro negozio con l’ausilio di una o più candele, la cui luce sia visibile dall’esterno, dalle ore 18 alle ore 19 di domani… e, magari, anche oltre!

Il decalogo ufficiale di M’illumino di Meno – dall’esemplificativo sottotitolo di “Buone abitudini per la giornata del 15 febbraio 2013 (e anche dopo!)”

1. spegnere le luci quando non servono;

2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici;

3. sbrinare frequentemente il frigorifero e tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria;

4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola;

5. se si ha troppo caldo, abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre;

6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria

7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne;

8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni;

9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni;

10. utilizzare l’automobile il meno possibile e, se necessario, condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

Un balcone a Gerace

Un balcone a Gerace

Intervista di Lucilla a Isabella della Ragione, Erena Dandini e Marina Cristina Leonardi, Conserva della neve 2011

Riprendo da Paesaggio critico

ARCHEOLOGIA ARBOREA-Intervista a Isabella Dalla Ragione,Serena Dandini,Maria Cristina Leonardi-LA CONSERVA DELLA NEVE 18-09-2011 from PAESAGGIOCRITICO on Vimeo.

Il giardino in movimento, ed. Quodlibet

Ricevo dalla casa editrice Quodlibet la notizia che dal 23 marzo sarà disponibile in Italia un altro libro di Clément, autore abbastanza prolifico ma di cui scarseggiano le traduzioni in Italiano.
Il libro è intitolato Il giardino in movimento

Parco Citroen, Parigi

Il giardino in movimento racchiude in sé diversi gradi di leggibilità: è una guida per il giardiniere, è un trattato di filosofia della natura, è un resoconto letterario delle esperienze che Gilles Clément (paesaggista, ingegnere agronomo, botanico ed entomologo) ha fatto interagendo con la natura. E parte non secondaria dell’importanza di questo libro sta nell’imponente apparato di immagini che lo stesso autore ha raccolto a corredo del suo racconto.
Non un manuale o un prontuario, dunque, non si tratta di precetti o prescrizioni, ma un vero e proprio viatico, la scorta di provviste per il viaggio attraverso quello che Clément ama definire – nel quadro di una analisi che spesso mostra anche i limiti dei concetti tradizionali dell’ecologia – il giardino planetario.
Indispensabile, per il giardiniere (come Clément stesso ama farsi definire), è innanzi tutto un’educazione dello sguardo, allo scopo di acquisire la facoltà di rinvenire ciò che nel mondo vegetale è al contempo invisibile e fondamentale. E in tal senso questo libro fa da complemento al Manifesto del terzo paesaggio, pubblicato da Quodlibet nel 2005, integrandone e arricchendone le idee in forma
più estesa e narrativa.
Dall’altro lato vengono descritti e analizzati nel dettaglio una miriade di casi concreti per rendere trasparente cosa significhi dare corpo a un’idea paradossale come quella di «giardino in movimento», spazio in cui la natura non è assoggettata e soffocata dalle briglie di un progetto, di uno schema preconfezionato, e dove spesso è più prezioso sapere cosa non fare piuttosto che intervenire e aggredire. Si apprende l’arte di agevolare, favorire, incoraggiare, e mentre «il gioco delle trasformazioni sconvolge costantemente il disegno del giardino», tanto il giardiniere, ovvero il «guardiano dell’imprevedibile», che ogni eventuale visitatore, possono nutrirsi delle immancabili dosi di sorpresa che la natura riserva loro quando si esprime finalmente nella sua pienezza.

Gilles Clément
Il giardino in movimento
Con 128 tavole a colori fuori testo
Repertorio delle piante citate a cura di Enrico Scarici
Traduzione di Emanuela Borio
«Quaderni Quodlibet»(160×225 mm)
ISBN 978-88-7462-335-8
pp. 320 – euro 28,00
In libreria dal 23 marzo

Note biografiche:
Gilles Clément (1943), docente presso l’École Nationale Supérieure du Paysage de Versailles e scrittore, ha influenzato con le proprie teorie e con le proprie realizzazioni (tra queste il Parc André Citroën e il Musée du quai Branly, entrambi a Parigi) un’intera generazione di paesaggisti europei. Ha pubblicato tra l’altro, Le jardin planétaire(catalogo della mostra alla Villette di Parigi, 1999), La sagesse du jardinier (2004), e due romanzi, Thomas et le voyageur (1997) e La dernière pierre (1999).
In italiano sono stati pubblicati l’antologia Il giardiniere planetario (22 Publishing, 2008) e Elogio delle vagabonde (DeriveApprodi 2010). Quodlibet ha già pubblicato Manifesto del Terzo paesaggio, a cura di Filippo De Pieri, nel 2005.

Quodlibet – via Santa Maria della Porta 43
62100 Macerata – telefono 0733 264965, fax 0733 267658
http://www.quodlibet.it – ufficio stampa: stampa@quodlibet.it

Ecco come muoiono i tonni

Mi sono dovuta alzare e scappare dalla tv. Report sta facendo un servizio sulla pesca del tonno. Non ce la faccio a vederlo tutto: mi sento male.
Non comprerò mai più una scatoletta di tonno.

Ma che darò ai cani da mangiare?