Alfin siam giunti, il castello giace colà!

Alla fine ce l’abbiamo fatta e tutti i messaggi precedenti sono stati recuperati. Spero che non vada in fumo anche questo blog…
Il lavoro che sto tentando di lasciare mi perseguita ancora e mi sottrae voglia di leggere e anche del tempo che mi piacerebbe poter dedicare ad altro.

Ultimamente la mia voglia di vedere giardini ovunque, anche sulle mensole dei bagni degli altri, è molto scemata. Non so quanto riuscirò ad essere produttiva. Spero di riprendere presto la mia attività blogghica.

7 pensieri riguardo “Alfin siam giunti, il castello giace colà!

  1. ma ciao
    mica lo avevi detto che avevi trasferito il tuo blog qua.
    l’ho scoperto vedendo gli accessi al mio sito, ma dai potevi dirmelo, vabbè non importa, qua è ha posto di sicuro non svanisce tutto, qua è molto per bene e elegante.
    molto bella la foto della tua testatina, sono invidioso.
    ma perchè hai lasciato quel lavoro?
    ciao

  2. ma se ho messo un reindirizzo da CdG! Ho cambiato anche il mio profilo per inserire il link.
    Per ora è ancora vuotino, spero di migliorarlo in seguito. Ho avuto un grande aiuto da parte di Alessandro.

    Ho lasciato il lavoro semplicemente perchè non voglio andare a depositarmi nella linea grigia delle persone che si lasciano sconfiggere dalla vita.
    Quel lavoro era la negazione di tutto ciò che ho sempre desiderato e in cui ho creduto. Non sono più una ragazza, ma ho deciso che posso passare ancora qualche anno per darmi la possibilità di non finire in una vita di silenziosa disperazione.

  3. Ciao,
    sono contenta che stai cercando di cambiare.
    Non si sa dove la vita ti possa portare ( e io lo posso ben dire, non sai quanto!), l’importante è che tu ci possa trovare degli stimoli positivi, uno scopo.
    I tuoi post li trovo sempre interessanti, mi piacerebbe se ogni tanto ti lanciassi anche oltre il giardino!
    Tanti auguri,
    Milli

  4. Grazie del commento, Milli. Sentire che le cose che scrivo sono interessanti anche per gli altri mi fa felice.
    Non è che mi manchi uno scopo nella vita, ma i mezzi per perseguirlo. Questo “lavoro” mi ha molto distratta -e continua a distrarmi- dai miei scopi e la cosa mi dà un terribile fastidio, perchè non ho più un’età in cui posso permettermi di perdere tempo guadagnando pochi soldi.

  5. Scusami Lidia, non intendevo dire che non hai uno scopo, solamente che quando si cambia se ne possono trovare altri, del tutto imprevisti; per il resto ti comprendo benissimo.
    Spero di leggerti presto anche su qualche bella rivista….
    Ciao

  6. Il problema è che ho vagolato nella mia vita a lungo prima di poter dire di aver trovato un perchè alla mia vita, ho faticato abbastanza per trovare il mio scopo e questo orribile, orribile lavoro mi ha posto dei seri impedimenti, non solo fisici (il tempo che mi manca) ma anche mentali: non riesco più a fare le cose in maniera meditata e con lentezza, mi ci getto come se dovessi scalare una montagna e corressi per sbrigarmi prima. Il risultato è che il mio modo di scrivere ne risente in peggio, e che devo impormi una maggiore lentezza nella scrittura.

  7. pensa che il il mio perchè ce l’avevo chiarissimo fin da bambina, poi al classico bivio della vita ho scelto di fare altro, insomma ho preso una deviazione che mi ha portato lontanissimo.Sono ancora sicura della mia scelta ma vedo che sto diventando tutt’altro! Boh..
    Hai mai provato i fiori di Bach?non fanno miracoli ma possono aiutare a sistemare gli stati d’animo .Non so spiegare bene, ma si riordina il putiferio interiore e quindi si diventa un po’ più lucidi.In CdG sarei OT, lo so….

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