Il compostaggio domestico

Ricevo e pubblico:

Mimma Pallavicini alla fiera Cittanova Floreale. In secondo piano il giardiniere Carlo Pagani

Settembre è il mese in cui si cominciano a programmare i lavori in giardino e nell’orto: nuove piantagioni, protezione delle piante più freddolose, rinnovo di angoli per rendere più rigogliosi e produttivi gli spazi da vivere all’aperto.
Uno degli strumenti più efficaci per rinforzare il terreno è il compost, benefico humus che migliora la struttura del suolo e la sua fertilità partendo dagli scarti di foglie, ramaglie, erba sfalciata, avanzi di cucina. Dunque anche un modo sostenibile di trasformare da soli la frazione organica dei rifiuti. Per avere una panoramica rapida ma approfondita su tutto quello che c’è da sapere sul compostaggio, ecco il nuovo libro della giornalista Mimma Pallavicini Il compostaggio in giardino, decimo titolo della collana “Passione Verde” edita da i famosi amici della Vallardi .

Grazie a Il compostaggio in giardino, quelli che solitamente sono classificati come “rifiuti umidi” possono invece diventare un valido alleato a costo zero per le vostre coltivazioni: ideale all’inizio della primavera e in autunno, la prodigiosa fabbrica naturale che, tramite i batteri, trasforma le sostanze di rifiuto in compost darà nuova linfa al terreno, nel solco di una sensibilità per l’ambiente che tutti, con uno sforzo minimo, possiamo dimostrare.

In occasione dell’uscita del libro, Mimma Pallavicini incontrerà gli appassionati in tre appuntamenti importanti del panorama del giardinaggio italiano:
– sabato 8 settembre sarà sulle mura di Lucca nell’ambito di Murabilia, dove si parlerà di compostaggio a partire dalle 10.30 nella zona incontri della manifestazione;
– il 15 e 16 settembre a Udine per Florealfest, mostra di giardinaggio nel prestigioso giardino di Villa Manin a Passariano (UD);
– infine il 29 settembre l’appuntamento è nel centro storico di Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, dove a partire dalle 17 l’autrice parlerà di compostaggio insieme a Pinuccia Montanari (docente universitaria e ambientalista) all’interno della manifestazione “Piante e animali perduti”.
E in contemporanea con l’uscita del libro e le iniziative di Vallardi Edizioni, anche la ditta di e-commerce di prodotti per il giardinaggio “Primrose” promuoverà il compostaggio in Italia: in occasione di ognuna delle manifestazioni suddette,
infatti, “Primrose” farà dono di un compostatore o di un accessorio di compostaggio a un’associazione ambientalista, una scuola o una cooperativa sociale del luogo.

Per informazioni:
Luca Scognamiglio
Ufficio Stampa Vallardi
tel. 02 43 811 659

ufficiostampa@vallardi.it
luca.scognamiglio@vallardi.it
http://www.vallardi.it

Ho voglia di innamorarmi

In questi giorni sento forte il desiderio di avere nuove piantine, semini, soprattutto. Perchè ogni pianta nuova è un amore nuovo, molto più affidabile di quello romantico e spesso privo di tutte le complicazioni che si porta dietro.
Ho voglia di innamorarmi, e scegliere da un catalogo con pochi soldi ti porta a scartare il superfluo, a scegliere ciò che amerai. Non occorrono piante esotiche o di difficile mantenimento, solo quelle che in quel preciso istante donano gioia al nostro cuore.

Indian Cress e uno sport color arancio alquanto poco gradevole. La foto è presa dal sito di T&M

Ho preso un nasturzio giallo doppio, ‘Indian Cress’. Il nome è da allegare i denti, purtroppo. E i nasturzi doppi -si sa- sono sempre un po’ imprevedibili, ma vedremo cosa combinerà. L’ideale per loro è non essere mescolati agli altri, specie se rampicanti, davanti ai quali soccomberebbero, ma in capienti vasi o vasconi da cui possano scendere a cascata.

Guardate che bella questa foto di un Tropaeolum tricolorum e di un Tropaeolum azureum!

tratto da srgc.org.uk

 

 

 

 

 

 

 

 

Poi ho finalmente preso una pianta che fino a poco tempo fa costava parecchio, essendo una introduzione recente (perlomeno sui cataloghi), la Mirabilis longiflora. Pare sia estremamente profumata e mi chiedo se si ibriderà con le mie.
E siccome le belle di notte mi piacciono, resistono al caldo e profumano, ho preso una varietà che non mi è mai riuscito di rubacchiare in natura, la

‘Yellow an red marbles’, che dovrebbe avere come colore di base non il fucsia del mix ‘Broken colours’, ma il rosso magenta che è un po’ più raro, inoltre la puntinatura è più fine e polverosa.

E per finire, per un amico, ho preso del Physalis alkekengi.

da macalu.it

Profumo d’oriente (Rosa tè ‘Souvenir de Gilbert Nabonnand’)

Si dice spesso “vecchie rose” per indicare le rose antiche. Ma una rosa antica non sempre è una vecchia rosa, così come una rosa moderna può essere un vecchio rosaio, ormai fitto di rami legnosi, un intrico di spine, perchè le rose raramente hanno un bel portamento, specie se sono dei grandi arbusti o delle piccole rampicanti.

La primavera scorsa ho visto questa vecchia rosa, credo un’orientale, che forse è una rosa moderna, ma non è certo una rosa giovane. Fotografarla è stato un po’ difficile, l’esposizione è a nord, con illuminazione gradevole solo alle prime luci dell’alba (ma mi ci vedete a me ad alzarmi all’alba? Se non è per la replica di Doctor Who, possono sparare anche le cannonate). Perciò ho fatto quel che ho potuto, il colore è veramente caldo e speziato come appare, anche se mutevole.

Chi mi può aiutare a scoprire chi è questa fanciullina?

Piccolo torneo di Dungeons and Dragons a Siderno

La prossima settimana, il 27 e il 28 luglio, si terrà a Siderno un piccolo torneo di D&D. I fedeli giocodiruolari si riuniranno nella saletta rossa della libreria Calliope del Centro Commerciale “La Gru”. La quota d’iscrizione è di 5 euro.
Il livello è base. Per informazioni contattare Antonio Strangio al numero 0964-344685. Meglio se di giovedì pomeriggio.