Sarò una delle poche difensore delle robinie in ambiente urbano. Laddove sono controllate dall’uomo mediante marciapiedi e il loro arginare scoraggiato da cemento e asfalto, la robinia non è un albero disprezzabile. Tanto è vero che la cultivar ‘Frisia’, a fogliame giallognolo, riscuote molto successo presso i giardinieri più sofisticati.
Le robinie hanno belle foglie e una chioma densa, che copre anche le cattive potature cedimenti dell’albero stesso. ha una magnifica corteccia e fiori magari non bellisismi ma profumati, spine che proteggono l’avifauna e un legno pregiato di durata garantita.
Se l’uomo non mettesse sempre mano ovunque vede cose, anche le piantagioni di robinia fatte durante la costruzione della ferrovia, a ridosso del terrapieno, non sarebbero tragiche. Nel tempo le robinie lascerebbero il poso ad essenze più pregiate, olivi o carrubi, penso, dalle mie parti.
Oggi sono andata dal veterinario e tuttui decantavano pregi delle loro razze di cane.
Ad un certo punto io ho esclamato: sono una fan dei bastardini!
Sono una fan delle robinie, lo sono sempre stata. ehi, profumano! E’ cosa da poco?
Io mica tanto. Sono bastarde. Con i loro polloni sono capaci di soppiantare i loro coinquilini autoctoni. Non sono interessante alla coabitazione. Sono delle gran egoiste.
Se state immaginando il vostro “Orto dei Semplici” ricordatevi di progettarlo mettendo davanti le aromatiche che sono basse o striscianti come per esempio timo e camomilla, subito dietro potete posizionare quelle di portamento medio come lavanda, melissa, santolina, artemisia e a chiudere la vostra bellissima aiuola disporrete allium, rosmarino, althea officinalis o comunque piante che hanno una crescita alta.
"Quando guardiamo il cielo di notte ci soffermiamo ad ammirare le stelle a caso senza seguire uno schema.. lasciamo che la nostra fantasia si perda in questo immenso soffitto brulicante di luci... una stella grande.. qualcuna piccola.. un'altra azzurra ed una rossa! Luci lontane che forse ora non esistono neanche più.. eppure sono lì le guardiamo ogni sera quando le nuvole ce lo permettono.. luci che continuano a brillare .. a vivere.. che continuano a farci sognare! Questo BLOG vuole essere uno spazio semplice, senza pretese, uno spazio dove antichi sorrisi e sguardi continuano a brillare come stelle... semplicemente continuano a vivere nell'immenso cielo della rete." (Domenico Nardozza)
E che ce dovremmo fa’ co’ stè robinie?
Sarò una delle poche difensore delle robinie in ambiente urbano. Laddove sono controllate dall’uomo mediante marciapiedi e il loro arginare scoraggiato da cemento e asfalto, la robinia non è un albero disprezzabile. Tanto è vero che la cultivar ‘Frisia’, a fogliame giallognolo, riscuote molto successo presso i giardinieri più sofisticati.
Le robinie hanno belle foglie e una chioma densa, che copre anche le cattive potature cedimenti dell’albero stesso. ha una magnifica corteccia e fiori magari non bellisismi ma profumati, spine che proteggono l’avifauna e un legno pregiato di durata garantita.
Se l’uomo non mettesse sempre mano ovunque vede cose, anche le piantagioni di robinia fatte durante la costruzione della ferrovia, a ridosso del terrapieno, non sarebbero tragiche. Nel tempo le robinie lascerebbero il poso ad essenze più pregiate, olivi o carrubi, penso, dalle mie parti.
Oggi sono andata dal veterinario e tuttui decantavano pregi delle loro razze di cane.
Ad un certo punto io ho esclamato: sono una fan dei bastardini!
Sono una fan delle robinie, lo sono sempre stata. ehi, profumano! E’ cosa da poco?
Anch’io amo le robinie, e non solo in ambiente urbano, per l’aspetto della pianta, per i fiori e il loro profumo
Io mica tanto. Sono bastarde. Con i loro polloni sono capaci di soppiantare i loro coinquilini autoctoni. Non sono interessante alla coabitazione. Sono delle gran egoiste.
Se state immaginando il vostro “Orto dei Semplici” ricordatevi di progettarlo mettendo davanti le aromatiche che sono basse o striscianti come per esempio timo e camomilla, subito dietro potete posizionare quelle di portamento medio come lavanda, melissa, santolina, artemisia e a chiudere la vostra bellissima aiuola disporrete allium, rosmarino, althea officinalis o comunque piante che hanno una crescita alta.