Murabilia, comunicato n° 4

Ricevo e pubblico:

Murabilia – Mura in Fiore 2012
Mostra mercato del giardinaggio amatoriale di qualità, dodicesima edizione, mura urbane di Lucca
7-8-9 settembre 2012
C O M U N I C A T O  S T A M P A  N. 4 mercoledì 29 agosto 2012

Murabilia e I cacciatore di piante

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Chi ama le piante, i giardini, la bellezza della natura, la storia delle scienze botaniche e dell’introduzione in coltura delle piante, a Murabilia 2012, dal 7 al 9 settembre prossimo, avrà motivo di alimentare questi interessi con esperienze irripetibili.

Per esempio, si darà spazio ai cacciatori di piante, un argomento affascinante e avventuroso che rende onore a uomini percorsi dal sacro fuoco della conoscenza e dallo sprezzo del pericolo. In passato, soprattutto nell’epoca d’oro della scoperta delle piante tra Seicento e Ottocento, sono state introdotte così quasi tutte le specie che oggi vivono nei nostri giardini e nelle alberature stradali.

A Murabilia un omaggio a queste storie verrà dalla lettura ad alta voce, a cura dell’attore Henry Bartolini, di brani di un libro che è stato un successo editoriale mondiale recente: La confraternita dei giardinieri, scritto con penna felice da Andrea Wulf e uscito in Italia nel 2011 da Ponte alle Grazie. Appuntamento all’orto botanico per rilassanti assaggi d’autore nel verde (15 minuti ogni volta) alle ore 14, 16 e 18.

A Murabilia poi si compirà una magia, proponendo ai visitatori la testimonianza diretta di alcuni prestigiosi eredi di quegli antichi cacciatori di piante, che percorrono il mondo scavalcando montagne e attraversando deserti, facendosi largo nelle foreste tropicali e immergendosi in pericolose paludi. Incredibilmente, in un mondo globalizzato come il nostro, ai quattro angoli del pianeta ci sono ancora piante sconosciute, e molte sono destinate a diventare nuove introduzioni nei giardini.

Ne parlerà in una conferenza (spazio incontri sul Baluardo La Libertà, sabato 8 settembre, ore 17,45) un grande nome, universalmente riconosciuto come uno dei massimi ricercatori della flora asiatica. Bleddyn Wynn-Jones del vivaio inglese Crûg Farm Plants racconterà il Diario di un cacciatore di piante dei nostri tempi: viaggio in Corea.

Nella stessa ambientazione sulle mura lucchesi domenica mattina, alle ore 11, parlerà dei suoi vagabondaggi fruttuosi in Nepal il francese Michel Lumen, un esperto di erbacee perenni che ormai divide il proprio tempo tra il vivaio in patria e i trekking sulle montagne nepalesi.
Oltre a esporre e vendere molte delle piante che ha introdotto in coltura, offrirà la testimonianza della continuità di un’arte.I visitatori interessati all’argomento, comunque, troveranno tra gli espositori molti altri moderni cercatori di piante.
Uno tra tutti: Gérard Cavatore, che a Bormes les Mimosas, nel Sud della Francia, coltiva 180 specie e varietà di mimose: un patrimonio singolare che gli ha valso il ruolo di conservatore della collezione nazionale del genere Acacia. Di sé dice: “Se sei appassionato in quello che fai, trovi mille modi di ottenere le piante che ancora non si conoscono. Io mi procuro i semi in Astralia, Sudafrica, America, quando non sono io a raccoglierli personalmente, ho fornitori specializzati oppure mi servo di una rete di botanici e viaggiatori curiosi”. A Murabilia, unica occasione simile in Italia, anche i visitatori pigri, fautori del giardinaggio della non azione, potranno fare tesoro delle rocambolesche fatiche altrui, acquistando piante che questi cacciatore di piante hanno appena introdotto da lontano.

Murabilia – Mura in fiore 2012, Segreteria c/o Opera delle Mura 
Castello Porta San Donato Nuova – 55100 Lucca
tel 0583-583086, fax 0583-56738
mailto:murabilia@murabilia.com
murabilia@murabilia.com
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Per informazioni stampa: http://www.murabilia.com
Mimma Pallavicini, tel 015-641700 cell. 328-4760791
mimma.pallavicini@gmail.com

Orari di Murabilia:
venerdì dalle ore 12.00 alle ore 19.30
sabato e domenica  dalle ore 9.30 alle ore 19.30
la vendita dei biglietti termina alle ore 18.30 di ciascun giorno
Prezzo dei biglietti: Intero  € 7,00- Ridotto  € 3,00 over 65, minori tra gli 8 e i 14 anni, diversamente abili e accompagnatori. Gratuito per i minori di 8 anni- Abbonamento per due giorni  € 11,00- Abbonamento per tre giorni € 15,00- Ingresso a Murabilia, Orto Botanico, Torre Guinigi € 11,00- Acquisto cumulativo 20 ingressi € 140,00 più due biglietti omaggio. Gruppi con acquisto di oltre 25 biglietti, 10% biglietti omaggio.

http://www.lagazzettadilucca.it/themes/gazzettadilucca/images/murabilia.jpg

Isola Bella riapre nonostante il fortunale

Ricevo e pubblico

Isola Bella: danni “pesanti ma restiamo aperti alle visite”

http://www.cad.polito.it/~ets08/verbania.html

Il vessillo dei Borromeo sull’Isola Bella è già tornato al suo posto. Artigiani si erano subito messi al lavoro per rimettere in sesto il pennone, dopo che il fortunale di sabato lo aveva stritolato.
E’ solo un simbolo della volontà di rinascita dell’Isola Bella, il gioiello dei Domini Borromeo sul Lago Maggiore, dopo i danni del maltempo. Proprio la volontà di non darsi per vinti ha fatto si che già da stamattina l’accesso di turisti e appassionati all’Isola, al Palazzo e ai giardini sia ripreso del tutto normalmente. Certo i segni del tornado ci sono e sono evidenti. “E’ come in certi quadri romantici dell’Ottocento”, ha commentato stamattina uno dei primi visitatori, incantato dalla bellezza dell’Isola piegata ma non distrutta dalle avversità.

Già nella notte di sabato, la squadra di giardinieri, di boscaioli e di tree-climbing dei Principi Borromeo si è messa all’opera per salvare tutto il salvabile, per mettere in sicurezza piante in bilico, per rafforzare siepi e cespugli, per non perdere piante che hanno anche un valore storico oltre che botanico e paesaggistico. Come la Magnolia virginiana, una delle prime arrivate in Italia a metà ‘800 (le primissime magnolie arrivarono in Italia alla Reggia di Caserta n.d.c.).

Ritornano alla memoria le scene, al tempo diffuse in mondovisione, del fortunale che nel giugno 2006 semidistrusse l’Isola Madre, l’altro “Paradiso Borromeo”, creando, allora, una vittima davvero illustre: il celeberrimo Cipresso del Cashmere, l’esemplare più antico introdotto in Europa.
Il Grande Vecchio dell’Isola Madre venne abbattuto ma i giardinieri dei Borromeo lo hanno rialzato, con l’aiuto di elicotteri, curato e ora, dopo 6 anni, anche lui è fuori pericolo.

La possibilità di ricorrere, praticamente in tempo reale, a squadre di giardinieri specializzati è fondamentale per limitare i danni a patrimoni verdi come quelli, storici, delle due Isole Borromeo.
I danni al grande Palazzo dei Principi, pur consistenti, non impediscono la regolare visita ai sontuosi interni, Quadreria compresa.
L’unica area che resterà preclusa ai turisti è il quadrante più alto dei giardini rinascimentali, uno spazio ristretto su cui la furia del vento si è abbattuta con violenza estrema provocando danni alle decorazioni marmoree, abbattendo due antichi obelischi e danneggiando una statua.

Naturalmente è volontà dei Principi intervenire subito anche per il restauro di queste opere e strutture ma, per esse, i tempi saranno necessariamente più lunghi.

Ufficio Stampa: Studio ESSECI,
Sergio Campagnolo tel. 049.663499
info@studioesseci.net

Tra Pomi e Fiori, a Calvi, in Umbia, 1-2 settembre

Ricevo e pubblico:

TRA POMI & FIORI

A Calvi dell’Umbria (TR), nei giorni 1 e 2 Settembre 2012, si terrà la mostra-mercato di florovivaismo “Tra pomi e fiori ”.
L’evento, il primo del genere svoltosi in Umbria e giunto alla sua XII edizione, avrà luogo nel centro storico che nei due giorni della manifestazione sarà animato dalla presenza di vivaisti selezionati – provenienti da diverse regioni italiane- che metteranno a disposizione dei visitatori le loro produzioni e la loro esperienza, tali da soddisfare un po’ tutti gli appassionati di giardinaggio e del mondo del florivivaismo.

Nelle vie e nelle piazze del centro le piante e i molti fiori che la stagione può offrire, faranno a gara per offrire uno spettacolo davvero speciale.

Sarà anche messo a disposizione un angolo dello scambio, dove quanti lo vorranno potranno barattare con altri appassionati del verde piante e semi.

Gli amanti del piccante gradiranno in maniera particolare la presenza dell’Accademia Nazionale del Peperoncino.

Non mancheranno le diverse produzioni artigianali, le specialità alimentari e vinicole e uno stand dedicato agli animali da cortile rari.

Come per le edizioni precedenti sarà riservato uno spazio alla pittura botanica con la partecipazione di artisti noti a livello nazionale.

Sono previste visite al monastero e al museo.
Calvi si raggiunge percorrendo l’autostrada A1 con uscita al casello di Magliano Sabina o la Via Flaminia

ORARIO : 10 – 19 BIGLIETTO : 3 €

Segreteria Organizzativa 333 6841760

Comune di Calvi dell’Umbria 0744 710119

http://www.piccolemostre.altervista.org

Ti porta lontano…

ti porta lontano...

Il compostaggio domestico

Ricevo e pubblico:

Mimma Pallavicini alla fiera Cittanova Floreale. In secondo piano il giardiniere Carlo Pagani
Settembre è il mese in cui si cominciano a programmare i lavori in giardino e nell’orto: nuove piantagioni, protezione delle piante più freddolose, rinnovo di angoli per rendere più rigogliosi e produttivi gli spazi da vivere all’aperto.
Uno degli strumenti più efficaci per rinforzare il terreno è il compost, benefico humus che migliora la struttura del suolo e la sua fertilità partendo dagli scarti di foglie, ramaglie, erba sfalciata, avanzi di cucina. Dunque anche un modo sostenibile di trasformare da soli la frazione organica dei rifiuti. Per avere una panoramica rapida ma approfondita su tutto quello che c’è da sapere sul compostaggio, ecco il nuovo libro della giornalista Mimma Pallavicini Il compostaggio in giardino, decimo titolo della collana “Passione Verde” edita da i famosi amici della Vallardi .

Grazie a Il compostaggio in giardino, quelli che solitamente sono classificati come “rifiuti umidi” possono invece diventare un valido alleato a costo zero per le vostre coltivazioni: ideale all’inizio della primavera e in autunno, la prodigiosa fabbrica naturale che, tramite i batteri, trasforma le sostanze di rifiuto in compost darà nuova linfa al terreno, nel solco di una sensibilità per l’ambiente che tutti, con uno sforzo minimo, possiamo dimostrare.

In occasione dell’uscita del libro, Mimma Pallavicini incontrerà gli appassionati in tre appuntamenti importanti del panorama del giardinaggio italiano:
– sabato 8 settembre sarà sulle mura di Lucca nell’ambito di Murabilia, dove si parlerà di compostaggio a partire dalle 10.30 nella zona incontri della manifestazione;
– il 15 e 16 settembre a Udine per Florealfest, mostra di giardinaggio nel prestigioso giardino di Villa Manin a Passariano (UD);
– infine il 29 settembre l’appuntamento è nel centro storico di Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, dove a partire dalle 17 l’autrice parlerà di compostaggio insieme a Pinuccia Montanari (docente universitaria e ambientalista) all’interno della manifestazione “Piante e animali perduti”.
E in contemporanea con l’uscita del libro e le iniziative di Vallardi Edizioni, anche la ditta di e-commerce di prodotti per il giardinaggio “Primrose” promuoverà il compostaggio in Italia: in occasione di ognuna delle manifestazioni suddette,
infatti, “Primrose” farà dono di un compostatore o di un accessorio di compostaggio a un’associazione ambientalista, una scuola o una cooperativa sociale del luogo.

Per informazioni:
Luca Scognamiglio
Ufficio Stampa Vallardi
tel. 02 43 811 659

ufficiostampa@vallardi.it
luca.scognamiglio@vallardi.it
http://www.vallardi.it

Ho voglia di innamorarmi

In questi giorni sento forte il desiderio di avere nuove piantine, semini, soprattutto. Perchè ogni pianta nuova è un amore nuovo, molto più affidabile di quello romantico e spesso privo di tutte le complicazioni che si porta dietro.
Ho voglia di innamorarmi, e scegliere da un catalogo con pochi soldi ti porta a scartare il superfluo, a scegliere ciò che amerai. Non occorrono piante esotiche o di difficile mantenimento, solo quelle che in quel preciso istante donano gioia al nostro cuore.

Indian Cress e uno sport color arancio alquanto poco gradevole. La foto è presa dal sito di T&M

Ho preso un nasturzio giallo doppio, ‘Indian Cress’. Il nome è da allegare i denti, purtroppo. E i nasturzi doppi -si sa- sono sempre un po’ imprevedibili, ma vedremo cosa combinerà. L’ideale per loro è non essere mescolati agli altri, specie se rampicanti, davanti ai quali soccomberebbero, ma in capienti vasi o vasconi da cui possano scendere a cascata.

Guardate che bella questa foto di un Tropaeolum tricolorum e di un Tropaeolum azureum!

tratto da srgc.org.uk

 

 

 

 

 

 

 

 

Poi ho finalmente preso una pianta che fino a poco tempo fa costava parecchio, essendo una introduzione recente (perlomeno sui cataloghi), la Mirabilis longiflora. Pare sia estremamente profumata e mi chiedo se si ibriderà con le mie.
E siccome le belle di notte mi piacciono, resistono al caldo e profumano, ho preso una varietà che non mi è mai riuscito di rubacchiare in natura, la

‘Yellow an red marbles’, che dovrebbe avere come colore di base non il fucsia del mix ‘Broken colours’, ma il rosso magenta che è un po’ più raro, inoltre la puntinatura è più fine e polverosa.

E per finire, per un amico, ho preso del Physalis alkekengi.

da macalu.it

Profumo d’oriente (Rosa tè ‘Souvenir de Gilbert Nabonnand’)

Si dice spesso “vecchie rose” per indicare le rose antiche. Ma una rosa antica non sempre è una vecchia rosa, così come una rosa moderna può essere un vecchio rosaio, ormai fitto di rami legnosi, un intrico di spine, perchè le rose raramente hanno un bel portamento, specie se sono dei grandi arbusti o delle piccole rampicanti.

La primavera scorsa ho visto questa vecchia rosa, credo un’orientale, che forse è una rosa moderna, ma non è certo una rosa giovane. Fotografarla è stato un po’ difficile, l’esposizione è a nord, con illuminazione gradevole solo alle prime luci dell’alba (ma mi ci vedete a me ad alzarmi all’alba? Se non è per la replica di Doctor Who, possono sparare anche le cannonate). Perciò ho fatto quel che ho potuto, il colore è veramente caldo e speziato come appare, anche se mutevole.

Chi mi può aiutare a scoprire chi è questa fanciullina?

trifoglio

trifoglio by Lidia Zitara
trifoglio, a photo by Lidia Zitara on Flickr.

Questa foto mi piace moltissimo. Era una giornata assolata, con una luce intensa che mi permettava di chiudere l’otturatore. Ho scattato con l’obiettivo macro tenendo l’esposizione leggermente sottoesposta. Il movimento delle foglie e delle erbe mi piace, rende la foto poco statica. I colori seppiati, i verdi tendenti all’olivastro e al cromo mi fanno immaginare una campagna matura, e il bianco del trifoglio non è un flash piatto, ma morbido, rotondo, tridimensionale.

Se neanche tu puoi andare a Barcellona, rispondi al sondaggio: almeno ti passi un po’ di tempo!

Orto: giardino alimentare

Ho letto questa definizione. L’orto sarebbe un “giardino alimentare”.
Vi convince? A me no.
L’orto è l’orto, il giardino il giardino.