Come anche il lettore casuale avrà capito, io viaggio poco. Non che viaggiare non mi piaccia, ma è che qualsiasi punto d’italia è diventato praticamente impossibile da raggiungere vivendo sul “litorale basso ionico”.
A tal proposito sono maestra di valige ultraleggere, che tornano ottime quando si deve correre come dei pazzi forsennati tra i sottopassi delle stazioni, fare code interminabili alle biglietterie, camminare per ore nelle città aspettando l’orario della partenza, perché i treni per il Sud partono solo di notte, come quelli dei carcerati. Continua a leggere “Travolti in un turbine di rose e politica”
Autore: Lidia Zitara
Buon compleanno, Professore!
Centoventidue anni fa nasceva Tolkien, e come ogni 3 gennaio scrivo qualcosa per ricordare la data. Continua a leggere “Buon compleanno, Professore!”
Commentatemi!
Il commento è per me la cosa più preziosa. Quando leggo che c’è un commento nuovo m’emoziono.
Il report di WordPress quest’anno mi ha fatto capire che i post interessanti rimangono quelli riguardanti le tecniche, e che quest’anno ho dato molto poco. Giardinaggio Irregolare fatica ancora a porsi come una voce intellettuale sul giardino, e questo lo sento come un grande demerito.
Francamente non ho proprio il coraggio di pubblicare un report che mi dice che uno dei post più letti è quello sulla addons Firefox “see similar”. Confesso che ne sono rimasta scottata.
La pagina del report sulla quale invece mi sono soffermata con maggiore piacere è quella dei commenti.
Paola ha scalzato Alessandro, e Taro consolida la sua posizione. Spero che per il 2014 vorrete continuare a seguirmi e commentare le mie balordaggini.
Grazie a tutti voi!
La verità sull’hipster, ieri e oggi
Sono francamente sorpresa da quanto e da come il termine hipster venga usato con facilità e a sproposito anche da persone di una certa cultura. La sorpresa (e il diasappunto) è duplice. Per prima cosa citare termini che definiscono le mode, e pertanto, di moda, non fa altro che alimentare quella moda, accentuando i gusti, e soprattutto i disgusti.
Gli hipster fanno tendenza? Anche parlarne male fa tendenza, e dunque che se ne parli, bene o male, purché se ne parli.
Così chi sostiente che gli hipster hanno rotto le scatole dovrebbe essere il primo a togliere hipster dal suo vocabolario.
E questo vale per qualsiasi cosa.
In seconda battuta parlare di hipster in Italia sarebbe come dire che la Pianura Padana è una prateria, e che i bovari della Maremma fanno i duelli alla pistola, col poncho, ogni mezzogiorno. Continua a leggere “La verità sull’hipster, ieri e oggi”
Zar Sàltan
Che bella giornata
In una mattina fresca, ma non fredda, lontano dallo smog e dalla confusione, dagli odori domestici e dalle puzze di quartiere, si ritrova una felice condizione di non-anosmia indotta. L’olfatto è un mezzo conoscitivo alternativo, di cui non sempre siamo consapevoli. E’ piacevole essere sorpresi da odori chiari, distinti, ben delineati: un dopobarba, un profumo chic, detergente per le vetrine, sapone ai fiori, liquirizia, Arbre Magique, Oust.
Non mi dispiace il Post Moderno, e gli odori artificiali non mi nauseano.
Parlano.
Maleducazione
Non so se esista qualcosa di realmente più pernicioso per l’educazione al gusto e alla bellezza dei giocattoli Chicco.
Un arabesco essa stessa
Per almeno 12 mesi, niente ads su questo blog
Cari lettori,
tra una Tares e un ruolo idrico, Giardinaggio Irregolare ha trovato il modo di acquistare il dominio senza pubblicità. Per i prossimi 12 mesi (e spero per sempre) non dovreste vedere banner di farmacie o studi dentistici in coda agli articoli.
Fatemi sapere se vi accade.




