Il commento è per me la cosa più preziosa. Quando leggo che c’è un commento nuovo m’emoziono.
Il report di WordPress quest’anno mi ha fatto capire che i post interessanti rimangono quelli riguardanti le tecniche, e che quest’anno ho dato molto poco. Giardinaggio Irregolare fatica ancora a porsi come una voce intellettuale sul giardino, e questo lo sento come un grande demerito.
Francamente non ho proprio il coraggio di pubblicare un report che mi dice che uno dei post più letti è quello sulla addons Firefox “see similar”. Confesso che ne sono rimasta scottata.
La pagina del report sulla quale invece mi sono soffermata con maggiore piacere è quella dei commenti.
Paola ha scalzato Alessandro, e Taro consolida la sua posizione. Spero che per il 2014 vorrete continuare a seguirmi e commentare le mie balordaggini.
Grazie a tutti voi!
Sono francamente sorpresa da quanto e da come il termine hipster venga usato con facilità e a sproposito anche da persone di una certa cultura. La sorpresa (e il diasappunto) è duplice. Per prima cosa citare termini che definiscono le mode, e pertanto, di moda, non fa altro che alimentare quella moda, accentuando i gusti, e soprattutto i disgusti.
Gli hipster fanno tendenza? Anche parlarne male fa tendenza, e dunque che se ne parli, bene o male, purché se ne parli.
Così chi sostiente che gli hipster hanno rotto le scatole dovrebbe essere il primo a togliere hipster dal suo vocabolario.
E questo vale per qualsiasi cosa.
In seconda battuta parlare di hipster in Italia sarebbe come dire che la Pianura Padana è una prateria, e che i bovari della Maremma fanno i duelli alla pistola, col poncho, ogni mezzogiorno. Continua a leggere “La verità sull’hipster, ieri e oggi”
In una mattina fresca, ma non fredda, lontano dallo smog e dalla confusione, dagli odori domestici e dalle puzze di quartiere, si ritrova una felice condizione di non-anosmia indotta. L’olfatto è un mezzo conoscitivo alternativo, di cui non sempre siamo consapevoli. E’ piacevole essere sorpresi da odori chiari, distinti, ben delineati: un dopobarba, un profumo chic, detergente per le vetrine, sapone ai fiori, liquirizia, Arbre Magique, Oust.
Non mi dispiace il Post Moderno, e gli odori artificiali non mi nauseano.
Parlano.
Cari lettori,
tra una Tares e un ruolo idrico, Giardinaggio Irregolare ha trovato il modo di acquistare il dominio senza pubblicità. Per i prossimi 12 mesi (e spero per sempre) non dovreste vedere banner di farmacie o studi dentistici in coda agli articoli.
Fatemi sapere se vi accade.
Ricevo e pubblico un comunicato su Claudio Sottocornola, un amico e una persona di grande spessore culturale e umano. Un acuto indagatore, dotato di sguardo critico e capacità di discernimento, senza mai essere appesantito da pedanteria o faziosità.
"Quando guardiamo il cielo di notte ci soffermiamo ad ammirare le stelle a caso senza seguire uno schema.. lasciamo che la nostra fantasia si perda in questo immenso soffitto brulicante di luci... una stella grande.. qualcuna piccola.. un'altra azzurra ed una rossa! Luci lontane che forse ora non esistono neanche più.. eppure sono lì le guardiamo ogni sera quando le nuvole ce lo permettono.. luci che continuano a brillare .. a vivere.. che continuano a farci sognare! Questo BLOG vuole essere uno spazio semplice, senza pretese, uno spazio dove antichi sorrisi e sguardi continuano a brillare come stelle... semplicemente continuano a vivere nell'immenso cielo della rete." (Domenico Nardozza)