Il quix di Taro (sottotitolo: quix di libri)

Taro ha lasciato un commento davanti al quale ho detto solo “grazie, allora il mio lavoro non è inutile”.
E davvero mille, mille grazie.

Ci ha posto, in coda al suo commento a un articolo che ho ribbloggato (Donne da celebrare), un bel quiz letterario, che non vorrei fosse perso dall’utente di passaggio. Continua a leggere “Il quix di Taro (sottotitolo: quix di libri)”

Buon compleanno, Professore!

Centoventidue anni fa nasceva Tolkien, e come ogni 3 gennaio scrivo qualcosa per ricordare la data. Continua a leggere “Buon compleanno, Professore!”

La verità sull’hipster, ieri e oggi

Sono francamente sorpresa da quanto e da come il termine hipster venga usato con facilità e a sproposito anche da persone di una certa cultura. La sorpresa (e il diasappunto) è duplice. Per prima cosa citare termini che definiscono le mode, e pertanto, di moda, non fa altro che alimentare quella moda, accentuando i gusti, e soprattutto i disgusti.
Gli hipster fanno tendenza? Anche parlarne male fa tendenza, e dunque che se ne parli, bene o male, purché se ne parli.
Così chi sostiente che gli hipster hanno rotto le scatole dovrebbe essere il primo a togliere hipster dal suo vocabolario.
E questo vale per qualsiasi cosa.
In seconda battuta parlare di hipster in Italia sarebbe come dire che la Pianura Padana è una prateria, e che i bovari della Maremma fanno i duelli alla pistola, col poncho, ogni mezzogiorno. Continua a leggere “La verità sull’hipster, ieri e oggi”

Blossom Zine: collaborare è meglio che competere

blossomzine inverno 2013Attenzione, attenzione attenzione! Vodandonio, vodandonio, vodandonio!

E’ uscito il numero invernale di Blossom Zine. Continua a leggere “Blossom Zine: collaborare è meglio che competere”

“Stella Polare”, 10 e 11 dicembre a Bergamo

Ricevo e pubblico un comunicato su Claudio Sottocornola, un amico e una persona di grande spessore culturale e umano. Un acuto indagatore, dotato di sguardo critico e capacità di discernimento, senza mai essere appesantito da pedanteria o faziosità.

Continua a leggere ““Stella Polare”, 10 e 11 dicembre a Bergamo”

Arrietty, la maturità disincantata

arrietty_Di Arrietty mi hanno detto: “Bello, ma niente di che”.
Forse è vero, dopo Totoro e La città dei sogni tutto quello che è uscito dalle mani di Miyazaki ci potrebbe sembrare “niente di che”.

SPOILER Continua a leggere “Arrietty, la maturità disincantata”

Premio “La giara”, selezioni per la Calabria

Ricevo e pubblico

 

“La Giara”, sede regionale RAI per la Calabria

snoopy-writerE’ iniziata la terza edizione del premio per giovani talenti della narrativa “La giara”, promosso dalla Rai, in collaborazione con il Laboratorio di scrittura creativa di RaiEri. Per la fase regionale della Calabria, il direttore di sede, Demetrio Crucitti, ha già insediato la commissione di valutazione dei lavori. La giuria è presieduta da Franco Crispini, ordinario di Storia della filosofia all’Università della Calabria e già preside della facoltà di Lettere dello stesso Ateneo. Ne fanno parte quali componenti: i giornalisti Elvira Madrigrano e Marco Cribari, l’editore Fulvio Mazza e il libraio Franco Pancallo. Referente Rai è stato confermato Luigi Michele Perri. Continua a leggere “Premio “La giara”, selezioni per la Calabria”

Dieci pagine al giorno

http://www.pinterest.com/pin/557109416375943161/
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Qualche tempo fa sono uscite le statistiche sulla lettura, scoraggianti come sempre, anzi, più che mai. Il 2013 è stato etichettato come annus horribilis dagli editori. Mi lamentavo del fatto che vengano considerati lettori forti coloro che leggono almeno 12 libri l’anno. Continua a leggere “Dieci pagine al giorno”

Il colonnello Fitzwilliam, la “tinca”

colonnello fitzwilliam (mgm 1940) Chi è il colonnello Fitzwilliam? Non ve lo ricordate, eh? Avete letto Orgoglio e pregiudizio, ma non ve lo ricordate lo stesso. E come darvi torto?
Chi si ricorda di quel perticone cugino di Darcy che fa da tappezzeria, galante ma non raffinato, alle cui battute non ride nessuno?
E’ proprio lui, Fitzwilliam, la tinca. Continua a leggere “Il colonnello Fitzwilliam, la “tinca””

Don’t you know that storybook loves always have a happy ending

The Princess Bride (474)La storia fantastica potrebbe essere presa a modello di come un film riesca a portare sullo schermo un libro in parte tradendolo e in parte rispettandone lo spirito. E’ un caso notevole nella cinematografia nata da romanzo, e credo dovrebbe essere seriamente studiato dagli sceneggiatori. Continua a leggere “Don’t you know that storybook loves always have a happy ending”