Sono francamente sorpresa da quanto e da come il termine hipster venga usato con facilità e a sproposito anche da persone di una certa cultura. La sorpresa (e il diasappunto) è duplice. Per prima cosa citare termini che definiscono le mode, e pertanto, di moda, non fa altro che alimentare quella moda, accentuando i gusti, e soprattutto i disgusti.
Gli hipster fanno tendenza? Anche parlarne male fa tendenza, e dunque che se ne parli, bene o male, purché se ne parli.
Così chi sostiente che gli hipster hanno rotto le scatole dovrebbe essere il primo a togliere hipster dal suo vocabolario.
E questo vale per qualsiasi cosa.
In seconda battuta parlare di hipster in Italia sarebbe come dire che la Pianura Padana è una prateria, e che i bovari della Maremma fanno i duelli alla pistola, col poncho, ogni mezzogiorno. Continua a leggere “La verità sull’hipster, ieri e oggi”
Ricevo e pubblico un comunicato su Claudio Sottocornola, un amico e una persona di grande spessore culturale e umano. Un acuto indagatore, dotato di sguardo critico e capacità di discernimento, senza mai essere appesantito da pedanteria o faziosità.
Di Arrietty mi hanno detto: “Bello, ma niente di che”.
Forse è vero, dopo Totoro e La città dei sogni tutto quello che è uscito dalle mani di Miyazaki ci potrebbe sembrare “niente di che”.
E’ iniziata la terza edizione del premio per giovani talenti della narrativa “La giara”, promosso dalla Rai, in collaborazione con il Laboratorio di scrittura creativa di RaiEri. Per la fase regionale della Calabria, il direttore di sede, Demetrio Crucitti, ha già insediato la commissione di valutazione dei lavori. La giuria è presieduta da Franco Crispini, ordinario di Storia della filosofia all’Università della Calabria e già preside della facoltà di Lettere dello stesso Ateneo. Ne fanno parte quali componenti: i giornalisti Elvira Madrigrano e Marco Cribari, l’editore Fulvio Mazza e il libraio Franco Pancallo. Referente Rai è stato confermato Luigi Michele Perri. Continua a leggere “Premio “La giara”, selezioni per la Calabria”
Qualche tempo fa sono uscite le statistiche sulla lettura, scoraggianti come sempre, anzi, più che mai. Il 2013 è stato etichettato come annus horribilis dagli editori. Mi lamentavo del fatto che vengano considerati lettori forti coloro che leggono almeno 12 libri l’anno. Continua a leggere “Dieci pagine al giorno”
Chi è il colonnello Fitzwilliam? Non ve lo ricordate, eh? Avete letto Orgoglio e pregiudizio, ma non ve lo ricordate lo stesso. E come darvi torto?
Chi si ricorda di quel perticone cugino di Darcy che fa da tappezzeria, galante ma non raffinato, alle cui battute non ride nessuno?
E’ proprio lui, Fitzwilliam, la tinca. Continua a leggere “Il colonnello Fitzwilliam, la “tinca””
La storia fantastica potrebbe essere presa a modello di come un film riesca a portare sullo schermo un libro in parte tradendolo e in parte rispettandone lo spirito. E’ un caso notevole nella cinematografia nata da romanzo, e credo dovrebbe essere seriamente studiato dagli sceneggiatori. Continua a leggere “Don’t you know that storybook loves always have a happy ending”
"Quando guardiamo il cielo di notte ci soffermiamo ad ammirare le stelle a caso senza seguire uno schema.. lasciamo che la nostra fantasia si perda in questo immenso soffitto brulicante di luci... una stella grande.. qualcuna piccola.. un'altra azzurra ed una rossa! Luci lontane che forse ora non esistono neanche più.. eppure sono lì le guardiamo ogni sera quando le nuvole ce lo permettono.. luci che continuano a brillare .. a vivere.. che continuano a farci sognare! Questo BLOG vuole essere uno spazio semplice, senza pretese, uno spazio dove antichi sorrisi e sguardi continuano a brillare come stelle... semplicemente continuano a vivere nell'immenso cielo della rete." (Domenico Nardozza)